{"id":1,"date":"2016-06-14T07:41:25","date_gmt":"2016-06-14T05:41:25","guid":{"rendered":"http:\/\/bridge53.qodeinteractive.com\/?p=1"},"modified":"2020-04-21T17:02:58","modified_gmt":"2020-04-21T15:02:58","slug":"composizione-della-fattura-elettronica-semplifica-cloud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/semplifica.cloud\/?p=1","title":{"rendered":"Comporre una fattura elettronica con Semplifica.cloud"},"content":{"rendered":"<p>Creare una fattura <strong>elettronica<\/strong> con <strong>semplifica.cloud<\/strong> \u00e8 molto semplice, vedremo come comporre una fattura correttamente ed inviarla allo <strong>SDI<\/strong> senza sorprese. In questo articolo tratteremo la composizione di <strong>fatture normali, in scissione dei pagamenti, il reverse charge le fatture per l&#8217;estero e quelle verso la PA.<\/strong><\/p>\n<p>Non dimentichiamo che i dati di una fattura vengono estratti anche dalle anagrafiche clienti, quindi bisogna fare attenzione anche alle corrette impostazioni da fornire sulla scheda cliente. In ogni caso, i dati che coinvolgono i campi della fattura elettronica oltre a quelli pi\u00f9 strettamente anagrafici sono due: <strong>Type of company<\/strong> e <strong>Codice Univoco<\/strong>. In particolare, se fatturiamo ad un ente statale o comunque ad una qualunque forma di <strong>Pubblica Amministrazione<\/strong> dobbiamo impostare <strong>Type of company<\/strong> sul valore <strong>&#8220;Ente Pubblico&#8221;<\/strong> e il <strong>codice univoco<\/strong> sar\u00e0 formato da <strong>sei<\/strong> cifre anzich\u00e8 <strong>sette<\/strong> come di solito \u00e8.<br \/>\nSe fatturiamo ad un privato, quindi con solo il codice fiscale, dobbiamo selezionare <strong>&#8220;Privato&#8221;<\/strong> nella stessa lista.<\/p>\n<p>L&#8217;immagine successiva mostra sottolineati in blu tutti i campi obbligatori per qualunque tipo di fatturazione. Alcuni campi diventano obbligatori se se ne valorizzano altri, ad es. se valorizziamo condizioni di pagamento diventa obbligatorio anche la valorizzazione di modalit\u00e0 di pagamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-16298 size-full\" src=\"https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/fe_base.png\" alt=\"\" width=\"457\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/fe_base.png 457w, https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/fe_base-300x174.png 300w\" sizes=\"(max-width: 457px) 100vw, 457px\" \/>Nel dettaglio eccovi tutte le valorizzazioni possibili per i campi suddetti:<\/p>\n<h4>Tipo documento:<\/h4>\n<ul>\n<li>fattura<\/li>\n<li>acconto\/anticipo su fatturazione<\/li>\n<li>acconto\/anticipo su parcella<\/li>\n<li>nota di credito<\/li>\n<li>nota di debito<\/li>\n<li>parcella<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Regime fiscale:<\/h4>\n<ul>\n<li>il codice identifica, sulla base del settore commerciale o della situazione reddituale, il regime fiscale in cui opera il cedente\/prestatore, cio\u00e8 voi e va inserito nelle impostazioni di sistema quindi dovrete comunicarcelo all&#8217;installazione.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Natura:<\/h4>\n<ul>\n<li>\u00c8 obbligatoria solo se l\u2019operazione non rientra tre le operazioni fiscalmente \u201cimponibili\u201d o nei casi di inversione contabile. Serve per indicare la natura delle operazioni che non rientrano tra quelle imponibili per le quali va emessa fattura o i casi di inversione contabile.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Condizioni di pagamento<\/h4>\n<ul>\n<li>a rate<\/li>\n<li>unica soluzione<\/li>\n<li>anticipo<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Modalit\u00e0 di pagamento<\/h4>\n<ul>\n<li>serve per indicare le modalit\u00e0 di pagamento (es. bonifico, RID.).\u00a0 \u00c8 prevista una lista valori associata da utilizzare<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Esigibilit\u00e0<strong> IVA <\/strong><\/h4>\n<ul>\n<li>Prevede tre casi, Immediata, Differita e Scissione dei pagamenti \u00c8 prevista una lista valori associata da utilizzare<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Bollo<\/h4>\n<ul>\n<li>Si riferisce all\u2019imposta di bollo da 2 \u20ac per le fatture senza IVA ed importo superiore a 77,47 \u20ac Pu\u00f2 essere a capo del cliente o del fornitore<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Riferimento<strong> Normativo <\/strong><\/h4>\n<ul>\n<li>In caso di fattura con IVA 0 serve per indicare l\u2019articolo di legge al quale la fattura stessa si appella\u00a0 es. ART 17 DPR 633\/72<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dopo tutte queste premesse andremo ad analizzare i tipi di fattura che \u00e8 possibile creare.<\/p>\n<h3>Fattura normale con aliquota iva<\/h3>\n<p>Il caso pi\u00f9 semplice, descritto nell&#8217;immagine seguente:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-16298 size-full\" src=\"https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/fe_base.png\" alt=\"\" width=\"457\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/fe_base.png 457w, https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/fe_base-300x174.png 300w\" sizes=\"(max-width: 457px) 100vw, 457px\" \/>Naturalmente lo scopo \u00e8 solo quello di mostrare i campi da valorizzare, come valorizzarli \u00e8 compito di ognuno, magari consultando un professionista del settore.<\/p>\n<h3>Fattura con esenzione iva<\/h3>\n<p>I motivi che giustificano le esenzioni IVA sono normalmente ricondotte a ragioni di carattere sociale, si pensi al caso delle prestazioni sanitarie o alle attivit\u00e0 di carattere culturale o a ragioni di equilibrio della tassazione, come nel caso delle operazioni di finanziamento che gi\u00e0 sono soggette ad altra forma di imposizione fiscale.<br \/>\nL\u2019art. 10 contiene un\u2019elencazione molto numerosa delle diverse tipologie di operazioni che rientrano nel campo dell\u2019esenzione, tra cui le principali:<br \/>\n&#8211; operazioni bancarie finanziarie ed assicurative;<br \/>\n&#8211; operazioni immobiliari;<br \/>\n&#8211; prestazioni sanitarie;<br \/>\n&#8211; attivit\u00e0 educative e culturali;<br \/>\n&#8211; operazioni relative a riscossione di tributi;<br \/>\nPertanto nel caso in cui vendiamo beni o servizi che rientrano nel campo dell\u2019esenzione dovremmo inviare una fattura al nostro cliente con la specifica di \u201coperazione esente\u201d e il riferimento normativo (art. 10, comma\u2026. D.p.r. 633\/1972). Di seguito un esempio di compilazione:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-16254 size-full\" src=\"https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fe_esenti.png\" alt=\"\" width=\"457\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fe_esenti.png 457w, https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fe_esenti-300x174.png 300w\" sizes=\"(max-width: 457px) 100vw, 457px\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;esigibilit\u00e0 IVA non deve essere compilata<\/p>\n<h3>Fattura in Reverse Charge (Inversione Contabile)<\/h3>\n<p>L\u2019inversione contabile o reverse charge IVA \u00e8 una particolare modalit\u00e0 di applicazione dell\u2019imposta sul valore aggiunto in cui &#8211; al fine di ridurre l\u2019evasione fiscale IVA in particolari settori &#8211; l\u2019onere dell\u2019imposizione fiscale viene trasferito dal venditore (soggetto attivo dell\u2019operazione IVA) al compratore (soggetto passivo dell\u2019operazione IVA).Il riferimento normativo da considerare in materia di reverse charge o inversione contabile IVA \u00e8 l\u2019articolo 17 commi 5 e 6 del d.p.r. 633\/1972. Di seguito un esempio di compilazione della fattura elettronica con semplifica.cloud<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-16257 size-full\" src=\"https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fe_reverse.png\" alt=\"\" width=\"549\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fe_reverse.png 549w, https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fe_reverse-300x145.png 300w\" sizes=\"(max-width: 549px) 100vw, 549px\" \/><\/p>\n<h3>Fattura con split payment (scissione dei pagamenti)<\/h3>\n<p>Lo split payment (o scissione dei pagamenti) \u00e8 un particolare regime IVA mediante il quale l\u2019imposta sugli acquisti di beni e servizi effettuati dalle pubbliche amministrazioni, da altri soggetti che sono da esse controllate nonch\u00e9 da parte di societ\u00e0 quotate, deve essere da loro versata, anzich\u00e9 dal fornitore o prestatore. In pratica, con lo split payment si scinde il pagamento del corrispettivo dal pagamento della relativa imposta.<br \/>\nL\u2019elenco dei soggetti che rientrano nello split payment \u00e8 disponibile sul sito internet del Ministero dell\u2019economia e delle finanze ed \u00e8 pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro il 30 settembre di ogni anno.<\/p>\n<p>L\u2019unica particolarit\u00e0 consiste nell\u2019obbligo di inserire una apposita dicitura in fattura: in particolare, occorre indicare in fattura la seguente annotazione \u201cscissione dei pagamenti ovvero split payment ai sensi dell\u2019art. 17-ter del D.P.R. n. 633\/1972\u201d. Di seguito un esempio di compilazione della fattura elettronica con semplifica.cloud<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-16260 size-full\" src=\"https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fe_split.png\" alt=\"\" width=\"489\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fe_split.png 489w, https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fe_split-300x163.png 300w\" sizes=\"(max-width: 489px) 100vw, 489px\" \/><\/p>\n<h3>Fatture con bollo<\/h3>\n<p>La regola generale prevede che l\u2019imposta di bollo su una fattura sia dovuta in tutti i casi in cui tale documento preveda al suo interno un importo escluso, esente o fuori campo IVA per un valore superiore ad euro 77,47. Alcuni casi prevedono l&#8217;imposta di bollo a carico del fornitore infatti: ai sensi dell\u2019art. 8 del DPR n.642\/1972 nei rapporti con lo Stato, o con enti parificati per legge allo Stato, agli effetti tributari, l\u2019imposta di bollo \u00e8 a carico del fornitore e pertanto l\u2019importo corrispondente non deve essere incluso nel campo ImponibileImporto<\/p>\n<p>Con semplifica.cloud \u00e8 semplicissimo, basta selezionare se bollo a carico del cliente o del fornitore, il programma far\u00e0 il resto calcolando correttamente l&#8217;importo della fattura ed aggiungendo la stringa \u201cDM-17-GIU-2014\u201d. Di seguito un esempio di compilazione della fattura elettronica con semplifica.cloud<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-16264 size-full\" src=\"https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fe_bollo.png\" alt=\"\" width=\"489\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fe_bollo.png 489w, https:\/\/semplifica.cloud\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fe_bollo-300x163.png 300w\" sizes=\"(max-width: 489px) 100vw, 489px\" \/><\/p>\n<h3>Fatture estere<\/h3>\n<p>Quando emettiamo una fattura estera e decidiamo di utilizzare ugualmente la fatturazione elettronica dobbiamo apportare alcune modifiche all&#8217;anagrafica del cliente in questo senso:<\/p>\n<p>codice destinatario = XXXXXXX (sette X) omettere qualunque PEC<\/p>\n<ul>\n<li>CAP = 00000<\/li>\n<li>Provincia = EE<\/li>\n<li>PIVA = stato + partita IVA come da specifiche p. IVA europee<\/li>\n<li>e per clienti extra UE: Partita IVA extra CEE = stato + 99999999999<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per tutte le regole di esenzione IVA o meno raccomandiamo di rivolgersi al vostro professionista.<\/p>\n<h3>Fatture PA<\/h3>\n<p>Le fatture verso la Pubblica Amministrazione hanno alcune peculiarit\u00e0:<\/p>\n<p>Nella scheda cliente, impostare il valore &#8220;Tipo di soggetto terzo&#8221; a &#8220;Ente Pubblico&#8221;.<\/p>\n<p>il codice univoco alfanumerico \u00e8 a sei cifre ed \u00e8 rintracciabile (se non lo abbiamo a disposizione) presso il sito www.indicepa.gov.it<\/p>\n<p>la presenza dei codici CIG (Codice Identificativo Gara di dieci caratteri) e CUP (Codice unico di Progetto di quindici caratteri).\u00a0 Questi vanno inseriti nell&#8217;ordine di vendita di semplifica.cloud e verranno poi riportati nella fattura elettronica a seguito della trasformazione dell&#8217;ordine in fattura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Creare una fattura elettronica con semplifica.cloud \u00e8 molto semplice, vedremo come comporre una fattura correttamente ed inviarla allo SDI senza sorprese. 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